Maratonina dei
SS. Pietro e Paolo 2026

Sono state davvero numerose le novità che hanno caratterizzato la decima edizione della Maratonina dei Santi Pietro e Paolo, appuntamento ormai consolidato nel panorama podistico romano. Per la prima volta la gara si è svolta in orario serale, su un percorso completamente rinnovato, reso ancora più impegnativo e spettacolare da significative variazioni altimetriche e
da numerosi cambi di direzione, capaci di mantenere incerta la sfida fino agli ultimi metri.
A confermare il gradimento delle innovazioni introdotte è il numero record di partecipanti: ben 171 iscritti, provenienti da 12 Paesi diversi, hanno scelto di essere presenti all’Olgiata per
prendere parte a quella che è ormai considerata una vera e propria “classica” di fine giugno.
La partecipazione si è distinta per varietà e ricchezza. Accanto agli atleti competitivi, giunti per confrontarsi su un percorso tecnico e selettivo, erano presenti numerosi giovani dei gruppi
parrocchiali, desiderosi di mettersi alla prova in vista del Cammino di Santiago che li attende nel mese di agosto. Straordinaria anche la presenza della Comunità Parrocchiale, che ha voluto condividere l’ultimo appuntamento della Festa dei Santi Patroni in un clima di amicizia e
partecipazione.

Dopo le tradizionali foto di rito e la benedizione impartita da Don Vincent, alle ore 20.00 in punto
il brillante speaker della manifestazione, Claudio Cospito, ha dato il via al conto alla rovescia,
scandito all’unisono dall’entusiasmo dei tanti giovani presenti. Poi, finalmente, la partenza.
Le fasi iniziali della gara sono state caratterizzate da una grande bagarre, con il gruppo ancora
compatto che avanzava all’unisono sotto una leggera e piacevole pioggia estiva. C’era chi
sceglieva di amministrare le energie e chi, invece, decideva di imporre subito un ritmo
sostenuto. L’atmosfera era quella delle grandi competizioni. Sulle rampe della prima
impegnativa salita il gruppo ha iniziato progressivamente a sfilacciarsi, mentre ciascun atleta
trovava il proprio passo e i propri compagni di corsa.

Le fasi iniziali della gara sono state caratterizzate da una grande bagarre, con il gruppo ancora
compatto che avanzava all’unisono sotto una leggera e piacevole pioggia estiva. C’era chi
sceglieva di amministrare le energie e chi, invece, decideva di imporre subito un ritmo
sostenuto. L’atmosfera era quella delle grandi competizioni. Sulle rampe della prima
impegnativa salita il gruppo ha iniziato progressivamente a sfilacciarsi, mentre ciascun atleta
trovava il proprio passo e i propri compagni di corsa.
Come spesso accade nelle gare più combattute, la competizione si è decisa sull’ultima salita:
un banco di prova severo che ha premiato coloro che avevano saputo gestire al meglio le
proprie risorse. Solo chi conservava ancora energie sufficienti è riuscito a produrre l’allungo
decisivo, lasciando alle spalle avversari ormai provati dalla fatica.
Nella categoria Ragazzi (Under 15) si sono imposti Federico Mannicci e Sara Baglioni. Tra i
Giovani (16-40 anni) la vittoria è andata a Francesco Caon, capace di precedere di pochi
secondi l’ottimo Francesco Falletti, mentre in campo femminile Alexandra Levchuk Fabi ha
conquistato il successo con un netto vantaggio sulle inseguitrici. Nella categoria Adulti (Over
40) hanno trionfato Fabio Bedini e Briones Martines, autrice di una prova di grande tenacia e
determinazione.
Riconoscimenti sono stati assegnati anche ai secondi e terzi classificati di ciascuna categoria,
a testimonianza dello spirito di partecipazione e dell’elevato livello tecnico espresso durante la
manifestazione.
La serata si è conclusa in un clima di festa e convivialità con la tradizionale cena all’aperto
organizzata dal Comitato della Festa Patronale, momento che ha consentito ad atleti, famiglie,
volontari e spettatori di condividere insieme le emozioni della giornata.
Una manifestazione ricca di sport, amicizia e partecipazione, capace ancora una volta di
regalare emozioni autentiche e ricordi destinati a rimanere nel tempo.
Merita infine una menzione particolare il gruppo dei Vigilantes Olgiata, da sempre presenza
discreta ma fondamentale della manifestazione. Con il loro impegno e la loro preziosa
collaborazione, hanno contribuito in maniera decisiva alla riuscita dell’evento, incarnando
pienamente lo spirito di servizio e di comunità che caratterizza la Maratonina dei Santi Pietro e
Paolo.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno.

 

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